
L’INPS, con la circolare n. 106 del 16 ottobre 2026, ha fornito le istruzioni per accedere al Nuovo Bonus Mamme, il contributo economico destinato alle lavoratrici madri con almeno due figli. Per il 2026 l’importo aumenta da 40 a 60 euro mensili, fino a un massimo di 720 euro annui.
A CHI SPETTA?
Il beneficio è riconosciuto alle lavoratrici che si trovano in una delle seguenti condizioni:
Possono beneficiarne le lavoratrici dipendenti del settore pubblico e privato, sia a tempo determinato sia indeterminato, e le lavoratrici autonome iscritte alle gestioni previdenziali obbligatorie, comprese la Gestione separata INPS e le casse professionali.
Il reddito annuo da lavoro per il 2026 non deve superare 40.000 euro. Sono escluse le lavoratrici domestiche.
ATTENZIONE ALLE LAVORATRICI CON TRE O PIÙ FIGLI
Sono escluse le lavoratrici madri con tre o più figli titolari di contratto di lavoro dipendente a tempo indeterminato che possono accedere all’esonero contributivo previdenziale per l’invalidità, la vecchiaia e i superstiti (IVS) per la quota di contributi posta a loro carico, ai sensi dell’articolo 1, comma 180, legge 213/2023.

QUANTO SPETTA E QUANDO VIENE PAGATO?
Il contributo è pari a 60 euro per ogni mese, o frazione di mese, di attività lavorativa in presenza dei requisiti, fino a un massimo di 720 euro.
L’INPS prevede il pagamento delle mensilità spettanti in un’unica soluzione a dicembre 2026.
Il bonus non è soggetto a tassazione né a contribuzione previdenziale e non concorre alla determinazione dell’ISEE.
COME E QUANDO PRESENTARE DOMANDA?
Il bonus non è automatico: puoi presentare domanda all’INPS attraverso, accedendo con identità digitale direttamente al servizio online INPS sul portale www.inps.it o rivolgendoti alla sede più vicina del patronato INAS CISL.
La domanda deve essere presentata entro il 31 dicembre 2026.
Nel caso in cui il requisito si perfezioni nel mese di dicembre 2026, la domanda potrà essere presentata entro il 31 gennaio 2027.
IL NOSTRO IMPEGNO
Come CISL FP, continueremo a informare le lavoratrici sulle modalità di accesso alla misura e sulle scadenze, affinché tutte le aventi diritto possano beneficiare del contributo.
IL MATERIALE UTILE