
Paga la scelta responsabile da tempo fatta dalla CISL FP a vantaggio delle lavoratrici e dei lavoratori delle Funzioni Centrali. Arriva oggi, infatti, il via libera definitivo alla pre-intesa con la firma dell’ipotesi di CCNL per il personale del comparto delle Funzioni Centrali relativo al triennio 2025-2027. Un traguardo straordinario raggiunto a poco più di 4 anni dalla stipula del contratto 2019-2021 che, sommando i risultati economici della scorsa tornata (2022-2024) e di quella attuale, porta a un aumento complessivo delle retribuzioni nell’ordine del 12% del monte salari.
“La sottoscrizione dell’intesa – ha dischiarato Roberto Chierchia, Segretario Generale CISL FP – non sarebbe stata possibile senza la firma del contratto precedente, fortemente voluta dalla Cisl. Senza la lungimiranza e la responsabilità di chi ha creduto nella continuità contrattuale, oggi il personale si troverebbe in ritardo di due rinnovi.”

GLI AUMENTI IN BUSTA PAGA
VALORI A REGIME
Il nuovo accordo prevede una crescita progressiva delle retribuzioni (stipendi tabellari e risorse destinate ai fondi per la contrattazione integrativa) secondo tre step temporali definiti:
Prevista inoltre una maggiore equità nell’attribuzione delle progressioni economiche all’interno delle aree, bilanciando le opportunità tra i lavoratori più giovani e quelli con maggiore anzianità di servizio.
Tabella analitica degli incrementi mensili lordi suddivisi per area e posizione economica. Aumenti mensili degli stipendi tabellari dal 1/01/2025 previsti dall’ipotesi di CCNL 2025 – 2027 da corrispondere per 13 mensilità:

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SCOPRIAMO COME FUNZIONA IL CALCOLO
E L’EROGAZIONE DEGLI ARRETRATI
Attualmente, l’ipotesi di CCNL 2025-2027 è sottoposta al consueto iter di verifiche di copertura finanziaria da parte del MEF, al parere del Consiglio dei Ministri e alla successiva certificazione della Corte dei Conti. Al termine di questi passaggi, l’ARAN e i sindacati si riuniranno per la stipula del testo definitivo.
I tempi di pagamento: per legge, le amministrazioni dovranno corrispondere gli aumenti mensili e gli arretrati spettanti entro 30 giorni dalla sottoscrizione definitiva.
Gli arretrati copriranno l’intero periodo compreso tra il 1° gennaio 2025 e il mese di effettiva stipula del contratto.
In base alle simulazioni correnti effettuate dagli uffici tecnici, che ipotizzano come data di decorrenza dei nuovi stipendi e di liquidazione delle spettanze il 30 settembre 2026, ecco il prospetto completo degli arretrati spettanti (comprensivi di tredicesima mensilità). Ecco la tabella (fonte CISL FP):
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N.b.: la simulazione effettuata ipotizza che gli aumenti contrattuali e gli arretrati vengano corrisposti a partire dal mese di ottobre e, dunque, i calcoli tengono conto degli arretrati spettanti fino al 30/09/2026
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OLTRE LA PARTE ECONOMICA
I NUOVI DIRITTI DEL NUOVO CONTRATTO
L’ipotesi di accordo non interviene solo sulla parte economica, ma introduce profonde e innovative tutele sul piano dei diritti individuali, della conciliazione vita-lavoro e dello sviluppo delle competenze. Scopriamole insieme.
ORARIO DI LAVORO
Su richiesta del lavoratore possibilità di ridurre a 10 minuti la durata della pausa finalizzata al recupero delle energie psico – fisiche per prestazioni eccedenti le sei ore. Maggiori possibilità di ottenere ulteriori misure di flessibilità oraria su richiesta delle lavoratrici e dei lavoratori pendolari e dei genitori di figli studenti con disturbi specifici dell’apprendimento (DSA)
TURNI
Per i lavoratori turnisti che non sono chiamati a prestare servizio in giorno festivo infrasettimanale tali giornate sono considerate festive, l’assenza non deve essere giustificata e non si genera debito orario
FERIE
TUTELA DELLA GENITORIALITÀ
Il contratto recepisce le ultime novità legislative in materia.
PERMESSI A TUTELA DELLA SALUTE
FORMAZIONE

DOCUMENTI SCARICABILI (aggior. 06/08/2026 firma definitiva del CCNL)
ORA VERSO UNA NUOVA TORNATA
CONTRATTUALE 2028-2030
Bene questo rinnovo! M resta ancora molto da fare sul piano legislativo extracontrattuale. Insieme alla Confederazione, l’impegno nei confronti di Governo e Parlamento continuerà per richiedere:
In attesa di queste modifiche normative, firmare i contratti collettivi prima della loro scadenza si conferma il modo più efficace per difendere il potere d’acquisto dei lavoratori. La macchina sindacale si attiverà già nei primi mesi per preparare la piattaforma in vista della successiva tornata 2028-2030, per la quale risultano già individuate le prime risorse finanziarie nella programmazione di bilancio.